domenica 11 settembre 2011

Torri gemelle














Ricordo che l'11/09 di 10 anni fa ero un ventunenne nell'aula N.0.1 del Politecnico a cercare di risolvere un integrale ed uno studio di funzione, fu l'ennesimo tentativo alla ricerca di un 18 in Analisi Matematica con cero in chiesa, calcolatrice grafica bandita, bigliettini e tutto il resto, insomma...una cosa preparata bene.
Andò male.
Uscito dall'aula con l'invicta sulle spalle camminai da Piazza Da Vinci fino alla stazione con il walkman spento nelle orecchie. Gente che correva, domandava, parlava torri, islamici, aerei, non si capiva.
Mi avvicinai al giornalaio della stazione e chiesi cosa stava succedendo, mi rispose con poca certezza che arrivavano notizie di un aereo precipitato su una torre a NY. Salì sul treno e accesi la radio, notizie confuse si dicevano e si smentivano in 5 minuti.
A casa, la diretta di Fede mostrava persone che si lasciavano cadere per meglio di niente.
Ho passato analisi al quinto tentativo, la professoressa mi disse di lasciare sul banco quel 18 e riprovare...lasciai finire la ramanzina e allungai il libretto, lei firmò e io veloce e felice verso la stazione, sicuro che il grosso era alle spalle.

lunedì 18 luglio 2011

Un Soffio...

Getta il tuo pane sulle acque, perché con il tempo lo ritroverai.
Fanne sette o otto parti, perché non sai quale sciagura potrà arrivare sulla terra.
Se le nubi sono piene d'acqua, la rovesciano sopra la terra;
se un albero cade verso meridione o verso settentrione, là dove cade rimane.
Chi bada al vento non semina mai, e chi osserva le nuvole non miete.
Come tu non conosci la via del soffio vitale né come si formino le membra nel grembo d'una donna incinta, così ignori l'opera di Dio che fa tutto.
Fin dal mattino semina il tuo seme e a sera non dare riposo alle tue mani,
perché non sai quale lavoro ti riuscirà meglio, se questo o quello, o se tutti e due andranno bene.

Dolce è la luce e bello è per gli occhi vedere il sole.
Anche se l'uomo vive molti anni, se li goda tutti, e pensi ai giorni tenebrosi, che saranno molti: tutto ciò che accade è vanità.
Godi, o giovane, nella tua giovinezza, e si rallegri il tuo cuore nei giorni della tua gioventù.
Segui pure le vie del tuo cuore e i desideri dei tuoi occhi. Sappi però che su tutto questo Dio ti convocherà in giudizio.
Caccia la malinconia dal tuo cuore, allontana dal tuo corpo il dolore, perché la giovinezza e i capelli neri sono un soffio.

Qoèlet - 11

martedì 3 maggio 2011

Du iu spic inglisc?

Nessuna professoressa si è mai accanita tanto contro di me come quella di inglese.
Ricordo ancora la domanda all'esame di quinta, (dopo la mia tesina ripetuta a pappagallo in uno slang inglese/rozzanese su Blake o chi per lui):
  • Professoressa - "In che anno iniziano a votare le donne in Inghilterra?"
  • Pensiero di Paolo diciottenne - "eheeeeeeh... La ringrazio per la domanda..."
  • Paolo diciottenne - Sorriso beota =)
La risposta giusta era il 1928, ma ai tempi della maturità wikipedia non c'era ancora e risposi con un irresistibile sorriso beota.
(Che poi, secondo me la domanda nascondeva sotto sotto un non so che di rivendicazione femminile...forse con un po' di astuzia sarei riuscito a prevederla).

Insomma per farla breve mi ritrovo 10 anni dopo a farmi correggere i compiti di inglese da ragazzini di 15 anni su Busuu e tutto questo è estremamente ridicolo e meraviglioso allo stesso tempo.
  • La mia professoressa voleva 50 milalire all'ora ed era terribilmente antipatica.
  • Busuu è gratis ed è divertente.
Forse è la volta buona!

write wrote written

martedì 12 aprile 2011

Provincia



















14 anni, l'estate della morte di Senna.
appena conosciuti, fuori dall'oratorio sulla strada di casa,
mi parlavi della festa patronale,
dei ragazzi e delle rane legate ai palloncini ad elio in volo,
precursori di film della pixar.

e le serate a squarciagola.

Ci pensi ogni tanto alle rane?

venerdì 22 gennaio 2010

I love Crisi

Cara Crisi,
qualche volta, lo ammetto, non mi sei andata tanto giù...
A prima vista mi hai irritato, sai quelle sensazioni di pelle quando proprio non ci si sopporta senza un vero motivo?
I tuoi scomodi comportamenti mi hanno creato qualche problema,
il tuo voler comandare a tutti i costi, il tuo mangiare in continuazione...
e Crisi, lo so che gli ospiti sono sempre i benvenuti, ma a volte mi hai fatto dire "e io pago!" mentre tu crescevi sulle mie spalle.
Poi, col tempo, abbiamo iniziato a convivere, a sopportarci, a trovare un nostro equilibrio,
ho adattato la mia strada alla tua, per un compromesso, per il quieto vivere, o solamente perchè, in fondo Crisi...ci siamo affezionati l'uno all'altra, ed un rapporto è fatto di compromessi.
Per curiosità, guardavo quanto è dimagrito il tuo acerrimo nemico Euribor rispetto agli ultimi 10 anni, e devo dire Crisi, che forse mi sono lamentato a sproposito...
siamo allo 0,43%... e devo riconoscertelo, questa volta è tutto merito tuo!
Cioè, non sono bravo a trovare le parole per queste cose, smancierie, però Crisi, ora come ora... non vorrei che tu te ne andassi!
ti ho preparato il letto degli ospiti, ormai sei di famiglia,
puoi portare qualche amico se si comportano bene...vi metto a disposizione la Wii.
Ti prego ti prego ti prego
Resta con me!

Con affetto
Paolo


Media annuale dell'Euribor mensile:

1999 2,90%
2000 4,29%
2001 4,40%
2002 3,35%
2003 2,39%
2004 2,11%
2005 2,17%
2006 2,97%
2007 4,14%
2008 4,31%
2009 0,90%


Ora 0,43%


La media mensile sui 10 anni è il 3,08%

venerdì 8 gennaio 2010

L'alba di quelli come me

Quelli come me iniziano il 2010 dicendo che sarà l'anno della svolta,
poi già il 7 gennaio si rendono conto..."non se ne fa nulla".

Quelli come me sono stufi di tutti questi oggetti accatastati, vogliono viaggiare, un biglietto aereo, un compagno di viaggio, una prenotazione Alamo e tanta benzina nel serbatoio.
Irlanda del sud?

Quelli come me sono contenti di passare l'inverno al gelo, anche solo per non corrompere il dolce piacere dell'aspettare l'estate.

Quelli come me si svegliano il 7 gennaio alle 7 a.m., si affacciano, buio pesto.
E credono che è la natura che sta dicendo di tornare a letto, la natura è in possesso di un ordine che l'uomo non raggiungerà mai.

Quelli come me il 6 gennaio si sono svegliati alle 14 e l'hanno detto:
"i giorni sono corti".

domenica 13 dicembre 2009

Improvvisa vertigine











Appunto da ricordare:

- Nel dicembre 2009 ho percepito nitidi i sintomi della felicità.

lunedì 7 dicembre 2009

Tu chiamale se vuoi...


Emozioni.
Venire a contatto con le prime righe di un libro di Baricco.
Guardare l'orizzonte per la prima volta da una nuova prospettiva, in un giorno freddo, con un cielo di vaniglia, finalmente...a casa.
A quasi 30 anni rischi di sbucciare il cuore, rimuovere il guscio costruito con tanta diligenza e riscoprirlo, insolitamente, novello.

"Pioveva la sua vita, davanti ai suoi occhi, spettacolo quieto." - A.B.

lunedì 30 novembre 2009

Un oceano di silenzio














Smaltire il non detto.
Partire dall'arretrato ed entrare a regime.
Ho milioni di parole che avrei dovuto dire per chiarire situazioni, creare occasioni, esprimere emozioni.
Quello che non dici ammuffisce dentro, ti riempe, mangia lo spazio riservato alle emozioni, fai fatica a versare lacrime, a provare gioia.
Tutti gli anni al posto della letterina a Babbo Natale scrivo la lista delle buone intenzioni.
La buona intenzione del 2010 è che vi dirò tutto quello che ho da dirvi.
Buon Natale!

lunedì 23 novembre 2009

giovedì 12 novembre 2009

Eventi inevitabili


Quei giorni esci la mattina di casa
di fretta, con i capelli semi bagnati,
col freddo nelle ossa e il ghiaccio sul parabrezza, le cuffie,
tu e il tuo mondo.
Quei giorni sei ignaro di cosa il mondo esterno abbia confezionato per te,
e non gli interessa nulla del tuo cattivo carattere,
della tua timidezza, del tuo malumore.
Quei giorni, come coincidenze, imbarazzanti nel loro copione da seguire,
ti senti preso in giro, perchè in fondo hai capito che non sono coincidenze.
Quei giorni devi solo arrenderti, fermarti,
aprire l'ovetto giallo e goderti la sorpresa.
Quei giorni non vuoi andare a dormire per emozioni inaspettate.
Quei giorni sono regali perchè non devi fare nulla, devi interpretare te. Punto.
Quei giorni era oggi,
e quei giorni nulla succede per caso.

“Come sarebbe bello dire ‘per caso’? .. “Tu credi davvero che ci sia qualcosa che succede ‘per caso’?”. (Alessandro Baricco - Castelli di Rabbia)

martedì 3 novembre 2009

Special needs

Ricordati di me, dei miei bisogni speciali
Special needs


Non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all' orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

Alda Merini


lunedì 2 novembre 2009

Ingegneria del giardino

Quando un laureato in ingegneria decide di coltivare liberamente qualche fiorellino qua e là ha necessariamente bisogno di una pianificazione delle risorse, degli spazi ed un layout ben definito.
E siccome in rete si trova tutto perchè è alimentata da gente più malata di me ecco un fantastico strumento che permetterà la riproduzione in scala del mio progetto di giardino.


Web based
Drag & Drop
Gratis
Senza necessità di registrazione

Garden Planner





Presto il mio progetto online =)

giovedì 29 ottobre 2009

Stronzo - Closed


Vi capita mai la mattina di alzarvi con un'assoluta propensione alla chiusura verso tutto e tutti?
  • Auto dietro - "Non mi devi stare addosso! qui è zona autovelox quindi continuerò con i miei 20 Km/h"
  • Auto davanti - "Ma ti devi troppo muovere!"
  • Vecchio sulla metro posti in piedi - "Non mi devi perforza cadere sui piedi a ogni fermata! Figa!!"
  • Vecchio sulla metro posti seduti - "Ma proprio il puzzone mi doveva finire vicino? Figa!!"
  • Qualsiasi conoscente nelle prime 4 ore della giornata - "Vedi i miei occhi semichiusi? sono semichiuso anche io!"
  • Qualsiasi conoscente per tutto il resto della giornata - "Non mi parlare, non ho voglia di ascoltare nessuno, oggi mi danno fastidio anche i miei pensieri."
...mi capita spessissimo, ci sto lavorando,
credo con buoni risultati,
prima o poi cambierò insomma...
per il momento però lasciami perdere, non voglio sentire nulla, sicuramente Antony ha cose più interessanti da dire e oggi ho orecchie solo per lui.
Ci risentiamo,
tra un paio d'anni,
o mai.

lunedì 19 ottobre 2009

Win For Life

Regole:
  • Io scommetto un euro.
  • Tu fai in modo che la lontananza non scombussoli la nostra combinazione vincente, nonostante il numerone di kilometri che ci separano.
  • Per 20 anni.
Concorso n. 264 del 19/10/2009 ore 15:00
Numerone: 585


Please keep your ticket
.




lunedì 12 ottobre 2009

Mi fa incazzare come una bestia - in 10 punti

  1. Che dopo 5 anni di ingegneria a studiare equazioni differenziali accendi radio24 e ti dicono che il mestiere più ricercato e remunerativo del 2009 è il falegname, è proprio vero…i mestieri più antichi sono quelli più redditizi.
  2. Il ciclo, cioè, l’uomo non ha il ciclo…ma a volte fa incazzare lo stesso.
  3. Che entri in banca per un mutuo ed esci con un’assicurazione sulla vita, un fondo di investimento, una pensione integrativa, un conto online, la carta di credito ggiovane e una richiesta per capire se forse in un futuro “tramite la nostra banca potrebbe avere accesso al finanziamento”. Ma io volevo solo un cazzo di mutuo!
  4. Lo spread dell’1,75% spacciato come buono.
  5. Quelli con i capelli alla Marge Simpson nella fila davanti al cinema, cioè almeno per i film sul Nazismo si riesce ad avere una colonia di pelati davanti?!
  6. L’estate che dura fino a ottobre, Zeus, mandaci questo dannato freddo, voglio vedere tutti con i guanti davanti al camino!!!
  7. Che un bilocale di 55 mq lo chiamano “grande”, solo a me sembra una trappola per topi?!
  8. Il programma della Bignardi al venerdì sera…è possibile che l’unica cosa decente sulla rai debba andare in conflitto di interessi con i miei impegni?
  9. Le persone che dicono che la politica italiana non li rappresenta. E’ questa l’Italia, dai pianerottoli, alle aziende, alla politica, è tutta così. Ci rappresentano alla perfezione.
  10. Me
  11. La crisi, e chi la usa come giustificativo per tutto. Sei tu, non è la crisi!

giovedì 8 ottobre 2009

E poi

E poi ero triste
E poi un brivido
E poi a ridere da morire
E poi il bisogno di correre veloce
E poi ancora fermo, cercando un equilibrio
E poi qui non si può più stare
E poi tu
E poi una lettera inaspettata
E poi la scuola è finita
E poi nuovi amici
E poi quelli vecchi, senza capelli
E poi una casa da arredare
E poi finalmente il rumore del mare
E poi una soddisfazione grande
E poi il pc che brucia gli occhi
E poi quanta bella musica
E poi una sensazione di malinconia
E poi un presente floreale
E poi i profumi del Natale
E poi, da adesso in poi...

venerdì 2 ottobre 2009

Senza cuore


Perché il cuore te lo dimentichi,
è come l'inglese, se non lo usi arrugginisce, e lo usi solo quando indispensabile,
mai.
Dimenticato come un pigiama sotto il cuscino mesi e anni, cerchi i concetti, non trovi le parole, ti escono altre cose, incomprensibili a terzi.
Perchè il cuore lo perdi,
come nascondere dai ladri un gioiello prezioso, rischi di non trovarlo più, dentro chissà quale calzino vecchio.
E ti scopri, una mattina d'autunno come tante altre, senza cuore.